Biografia
Nata in Italia a Milano il 22 febbraio 1996.
Perchè hai iniziato? Ho iniziato a fare atletica grazie alle gare scolastiche, durante le scuole medie. Sono sempre stata appassionata a questo sport fin da piccola, ma ho iniziato a praticarlo a 13 anni dopo aver gareggiato con la scuola.
Il tuo primo risultato: Il primo risultato che ritengo davvero importante non è stato a livello individuale, ma in staffetta, quando nel 2012 ho vinto il primo titolo italiano nella categoria Allievi nella staffetta 4×400 con le mie sorelle Alexandra e Serena, e la mia migliore amica Camilla Colombo.
A livello individuale il primo risultato importante è arrivato più avanti, nel 2015, quando ho vinto l’oro sui 400 ai campionati indoor, risultato che mi ha portato alla prima convocazione con la nazionale giovanile.
Come ti carichi? Prima della gara ascolto musica e seguo una routine messa a punto con la mia psicologa sportiva.
Il cibo che ti rigenera di più Non ne ho uno in particolare, ma post gara mi piace uscire a cena e mangiare qualcosa che solitamente in settimana non mangio, che sia pizza, sushi, cinese, hamburger ecc…
Ambizioni: L’obiettivo di quest’anno è parte ai mondiali di Budapest con la staffetta 4×400 di genere e mista. L’obiettivo/sogno più grande sono gli Europei di Roma e le Olimpiadi di Parigi del 2024.
Hobby: Mi piace molto leggere, sono appassionata di manga e anime. Un’altra mia passione è la nutrizione, che da hobby è diventato percorso di studi.
Quale animale ti rappresenta meglio nella tua disciplina: La gazzella.
Il motto: “Like a bird set free”
Fare ciò che mi fa sentire libera, come un uccello liberato da una gabbia.
L’atletica che vorrei: Mi piacerebbe che l’atletica avesse un maggiore seguito, che più sponsor fossero interessati a investire su questo sport per renderlo a tutti gli effetti non più uno sport “minore”. Vorrei che agli atleti (soprattutto giovanissimi) venissero forniti più mezzi per poter credere nel proprio sogno e per poterlo trasformare in qualcosa di più di un semplice hobby.
